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Tutela dell’ambiente

Il 3 aprile 2006, in seguito ad una direttiva dell’Unione Europea che prevede degli ATO (ambito territoriale ottimale) per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti, è entrata in vigore la nuova legge statale n. 152 (legge Matteoli). Questa legge prevede che la gestione dei rifiuti non possa più essere svolta a livello comunale, bensì debba essere gestita da un’organizzazione sovracomunale come ad es. la Comunità Comprensoriale oppure una società a partecipazione pubblica. La legge provinciale n. 4 del 26.05.2006 prevede una separazione nella gestione dei rifiuti in smaltimento ed rimanenti compiti.
Per lo smaltimento sarà responsabile un solo ATO per tutto l’Alto Adige (che provvederà anche all’incenerimento dei rifiuti). Per i compiti residui sarà la Provincia Autonoma a definire gli ATO con apposito regolamento di esecuzione. Si può ipotizzare di definire ATO le Comunità Comprensoriali e le grandi città (con le loro aziende municipalizzate) poiché fino ad ora, con due eccezioni, proprio le Comunità Comprensoriali organizzavano la gestione rifiuti. La Comunità Comprensoriale Oltradige Bassa Atesina fa attualmente parte di queste eccezioni.
Fino all’entrata in vigore di questo regolamento d’esecuzione, la Comunità Comprensoriale eseguirà i servizi di raccolta e smaltimento rifiuti mantenendo i criteri di qualità necessari, tramite affidamento a terzi.